Iodio (I) e acqua

Nell'acqua lo iodio si trova principalmente sotto forma di ioduro e iodato disciolti, le cui proporzioni dipendono dalla composizione chimica dell'acqua e dalle condizioni redox. Lo iodio elementare è poco solubile. Le concentrazioni naturali sono generalmente basse, ma salamoie, acque reflue e prodotti contenenti iodio possono determinare eccezioni a livello locale.

Forme dello iodio nell'acqua

Nelle acque naturali lo iodio è presente soprattutto sotto forma degli anioni ioduro (I⁻) e iodato (IO₃⁻), anziché come iodio elementare. Secondo misurazioni comunemente citate, l'acqua di mare contiene circa 0,06 mg/L di iodio totale, con presenza sia di ioduro sia di iodato. L'OMS riporta concentrazioni di iodio di circa 0,5–20 µg/L nei fiumi e nei laghi; i singoli siti possono differire notevolmente.[1][2]

Lo iodio è essenziale per la produzione degli ormoni tiroidei, ma ciò non significa che concentrazioni più elevate nell'acqua siano benefiche. L'OMS non ha stabilito un valore guida basato su criteri sanitari per lo iodio nell'acqua potabile, poiché le prove disponibili sono insufficienti e, nelle condizioni d'uso raccomandate, non si prevede un'esposizione a lungo termine dovuta alla disinfezione dell'acqua. In situazioni limitate lo iodio può essere utilizzato come disinfettante al punto d'uso; l'OMS non ne raccomanda l'impiego per la disinfezione abituale e a lungo termine dell'acqua potabile.[2][3]

Come lo iodio entra nell'acqua

L'alterazione delle rocce, i sedimenti marini e l'interazione con le acque sotterranee contribuiscono alla presenza di iodio di origine naturale. I mezzi di contrasto iodati e altri prodotti contenenti iodio possono entrare nelle acque reflue dopo l'uso; lo iodio può inoltre essere aggiunto intenzionalmente durante la disinfezione in situazioni di emergenza o al punto d'uso. Gli isotopi radioattivi dello iodio provenienti da fonti mediche o nucleari richiedono un monitoraggio radiologico separato; la loro presenza non deve essere dedotta da una misurazione dello iodio stabile.

Gestione dello iodio nell'acqua

Non esiste un unico metodo di rimozione raccomandabile per tutte le acque contenenti iodio. Il trattamento dipende dalla presenza dello iodio sotto forma di ioduro, iodato, iodio elementare o composto organico, nonché dai sali concorrenti e dalla materia organica naturale. Per una specifica acqua, misurare le specie pertinenti ed effettuare prove di trattabilità prima di scegliere l'adsorbimento, lo scambio ionico o un trattamento a membrana. Se si sospetta la presenza di iodio radioattivo, consultare l'autorità competente in materia di radioprotezione o sanità pubblica e ricorrere ad analisi specifiche per gli isotopi.

Ultima revisione: 31 ottobre 2026 a cura di Lenntech.

Fonti e ulteriori letture

Bibliografia e gli altri elementi e la loro interazione con l'acqua