Attacco da Anidride Carbonica nelle caldaie

Il diossido di carbonio (piú comunemente “anidride carbonica”), esiste in soluzione acquosa in forma di diossido di carbonio libero e nelle forme combinate degli ioni carbonato e bicarbonato. La corrosione é il principale effetto derivato dal diossido di carbonio disciolto. Questo gas si dissolve in acqua, producendo il corrosivo acido carbonico, secondo i seguenti equilibri:
H2O + CO2   H2CO3 H+ + HCO3-
I bassi pH risultanti da questa reazione, aumentano anche gli effetti corrosivi dell’ossigeno.

La corrosione derivante dal diossido di carbonio nei sistemi delle caldaie, si incontra piú spesso nel sistema del condensato. Poiché la disaerazione effettuata nell’acqua di alimentazione rimuove normalmente il diossido di carbonio, la presenza di questo gas nel condensato é dovuta principalmente alla decomposizione del carbonato e del bicarbonato nelle condizioni della caldaia. Come approsimazione, si stima che in un acqua di alimentazione con un’alcalinitá di 100 mg/l di carbonato di calcio si possa generare un livello di diossido di carbonio di 79 mg/l nel vapore (ovvero l’alcalnitá moltiplicata per un fattore 0.79). Un livello di diossido di carbonio cosí alto rende il condensato molto corrosivo. Per questi motivi, la corrosione da diossido di carbonio si riscontra frequentemente nei sistemi del condensato e raramente nei sistemi di distribuzione dell’acqua.


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Bibliografia
Water treatment handbook Vol. 1-2, Degremont, 1991
Industrial water conditioning’, BeltsDearborn, 1991