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Stagno - Sn

Proprieta' chimiche dello stagno - Effetti dello stagno sulla salute - Effetti ambientali dello stagno

Numero atomico

50

Massa atomica

118.69 g.mol -1

Elettronegativita' secondo Pauling

1.8

Densita'

5.77g.cm-3 (alpha) and 7.3 g.cm-3 at 20°C (beta)

Punto di fusione

232 °C

Punto di ebollizione

2270 °C

Raggio di Vanderwaals

0.162 nm

Raggio ionico

0.112 nm (+2) ; 0.070 nm (+4)

Isotopi

20

Guscio elettronico

[ Kr ] 4d10 5s25p2

Energia di prima ionizzazione

708.4 kJ.mol -1

Energia di seconda ionizzazione

1411.4 kJ.mol -1

Energia di terza ionizzazione

2942.2 kJ.mol -1

Energia di quarta ionizzazione

3929.3 kJ.mol -1

Scoperto da

Gli antichi

Tin - Sn


Stagno

Il rame è un metallo morbido, flessibile, bianco-argento. Lo stagno non è facilmente ossidato e non resiste alla corrosione perché è protetto da una pellicola di ossido. Il rame resiste alla corrosione di acqua distillata marina e di acqua di rubinetto dolce e può essere attacato dagli acidi forti, alcali e sali acidi.

Applicazioni

Il rame è usato dentro per il rivestimento delle lattine: i contenitori d'acciaio placcati con lo stagno sono ampiamente utilizzati per la conservazione degli alimenti. Le leghe si stagno sono usate in molti modi: come saldatore per connessioni di tubi o i circuiti elettrici, peltro, metallo per campane, metallo babbit e gli amalgami dentali. La lega della niobio-stagno è usata per i magneti superconduttori, l'ossido di stagno è usato per ceramiche ed in sensori di gas (mentre assorbe il gas la sua conduttivita' elettrica aumenta elettrici e cio' può essere monitorato). La carta stagnola era una volta un comune materiale da imballo per droghe e alimenti, ora sostituito da l'uso di fogli di alluminio.

Lo stagno dell'ambiente

L'ossido di stagno è insolubile e molto resiste alla corrosione, quindi la quantità di stagno in terreni ed acque naturali è bassa. La concentrazione nel terreno è generalmente compresa tra 1 e 4 ppm ma alcuni terreni ne contengono meno di 0,1 ppm mentre la torba puo' contenere fino a 300 ppm.
Ci sono pochi minerali contenenti pimbo, ma soltanto uno è importante dal punto di vista commerciale ed e' la cassiterite. La zona estrattiva principale si trova nella sintura dello stagno che va dalla Cina attraverso la Tailandia, Brima e la Malesia fino alle isole dell'Indonesia. La Malesia produce il 40% dello stagno del mondo. Le altre aree estrattive principale sono Bolivia e Brasile. La produzione globale è al di sopra delle 140,000 tonnellate all'anno e le riserve realizzabili ammontano a più di 4 milioni di tonnellate. I concentrati dello stagno sono prodotti intorno alle 130,000 tonnellate all'anno.

Effetti dello stagno sulla salute

Lo stagno e' applicato in varie sostanze organiche. I legami organici dello stagno costituiscono la forma di stagno più pericolosa per gli esseri umani. Malgrado il pericolo essi sono applicati in tantissime industrie, come l'industria di vernici e l'industria di plasticha e in agricoltura attraverso gli antiparassitari. Il numero di applicazioni dei composti di stagno organico sta ancora aumentando, nonostante siamo a conoscenza delle conseguenze dell'avvelenamento da stagno. Gli effetti dei composti organici dello stagno possono variare. Dipendono dal tipo di sostanza presente e dell'organismo che vi è esposto. Trietilstagno è il composto organico dello stagno più pericoloso per gli esseri umani. Ha legami idrogeno relativamente corti. Quando i legami a idrogeno diventano piu' lunghi il composto di stagno diventa meno pericoloso per la salute umana. Gli esseri umani possono assorbire i legami dello stagno attraverso gli alimenti, la respirazione ed attraverso la pelle. L'assorbimento dei legami si stagno può causare effetti acuti così come effetti di lunga durata.

Gli effetti acuti sono:
- Irritazione a occhi e pelle
- Mal di testa
- Mal di pancia
- Malessere e stordimento
- Forte sudorazione
- Assenza di respiro
- Problemi di utinazione

Gli effetti a lungo termine sono:
- Depressione
- Danni al fegato
- Malfunzionamento del sistema immunitario
- Danno ai coromosomi
- Scarsita' di globuli rossi
- Danni al cervello (causanti rabbia, disturbi al sonno, vuoti di memoria e mal di testa)

Effetti ambientali dello stagno

Lo stagno come in singoli atomi o molecole non e' molto tossico per alcun tipo di organismo, la forma tossica è la forma organica. I componenti organici dello stagno possono mantenersi nell'ambiente per un lungo periodo di tempo. Sono molto persistenti e non abbastanza biodegradabili. I microrganismi hanno molta difficoltà a scindere i composti di stagno organico che si sono accumulati nell'acqua del terreni in molti anni. Le concentrazioni di stagno organico aumentano ancora a causa di cio'.

Lo stagno organico puo' diffondersi attraverso i sistemi idrici una volta adsorbito sulle particelle di fango. Sono note per causare moltissimi danni agli ecosistemi acquatici, poichè sono molto tossiche per i funghi, le alghe ed il fitoplancton. Il fitoplancton è un collegamento molto importante nell'ecosistema acquatico, poichè fornisce ossigeno ad altri organismi acquatici. È inoltre una parte importante del ciclo alimentare acquatico.

Esistono molti tipi differenti di stagno organico che possono variare notevolmente in tossicità. Tributilstagno è il composto di stagno più tossico per pesci e funghi, mentre il trifenilstagno è molto più tossico per il fitoplancton. Lo stagno organico e' noto per disturbare lo sviluppo, la riproduzione, i sistemi enzimatici ed i modelli di alimentazione degli organismi acquatici. L'esposizione pricipalmente avviene nello strato superiore dell'acqua, dove i composti di stagno organico si accumulano.

Fonti della tavola periodica.



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