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Iodio - I

Proprieta' chimiche dello iodio - Effetti dello iodio sulla salute - Effetti ambientali dello iodio

Numero atomico

53

Massa atomica

126.9045 g.mol -1

Elettronegativita' secondo Pauling

2.5

Densita'

4.93 g.cm-3 at 20°C

Punto di fusione

114 °C

Punto di ebollizione

184 °C

Raggio di Vanderwaals

0.177 nm

Raggio ionico

0.216 nm (-1) ; 0.05 nm (+7)

Isotopi

15

Guscio elettronico

[ Kr ] 4d10 5s25p5

Energia di prima ionizzazione

1008.7 kJ.mol -1

Potanziale Standard

+ 0.58 V ( I2/ I- )

Scoperto da

Bernard Courtois nel 1811

Iodine - I

Iodio

Lo iodio è un non metallo, grigio scuro/viola-nero, brillante e solido. Lo iodio è l'alogeno più elettropositivo ed il meno reattivo degli alogeni anche se e' ancora in grado di formare composti con molti elementi. Lo iodio sublima facilmente a seguito di riscaldamento formando un vapore viola, si dissolve in alcuni solventi, quale il tetracloruro di carbonio ed è soltanto leggermente solubile in acqua.

Applicazioni

Lo iodio è usato nel trattamento medico come tintura ed iodoformio, è impiegato nella preparazione di determinate droghe e nella fabbricazione di alcuni inchiostri da stampa e tinture. Lo ioduro d'argento è usato nella fotografia. Lo iodio è aggiunto a quasi tutto il sale da tavola ed è usato come supplemento nell'alimentazione animale. È inoltre un ingrediente delle tavolette per la depurazione dell'acqua che sono usate per la preparazione dell'acqua potabile.
Per molti di questi usi iodio è trasformato in ioduro.

Lo iodio nell'ambiente

È un ingrediente del pane, dei pesci di mare e delle piante oceaniche. Lo iodio è naturalmente presente nell'oceano ed alcuni pesci e piante marine lo immagazzinano nei loro tessuti. Lo iodio può essere naturalmente trovato in aria, acqua ed nel terreno. Le fonti più importanti di iodio naturale sono gli oceani.

Lo iodio può essere naturalmente trovato in aria, acqua e nel terreno. Le fonti più importanti di iodio naturale sono gli oceani. Circa 400.000 tonnellate di iodio fuoriescono dagli oceani ogni anno come ioduro da spruzzi marini o come ioduro, acido idroclorico ed ioduro metilico, prodotto dagli organismi marini. Una gran parte di esso si deposita sul terreno da cui può entrare nel biociclo.

Esistono alcuni minerali iodio-contenenti, come l'alutarite, che si trova in Cile e l'iodargite, che si puo' trovare in Colorado, Nevada e nel nuovo Messico. La produzione industriale mondiale di iodio è circa 13.000 tonnellate all'anno, pricipalmente in Cile ed in Giappone, più piccole quantita' in Russia e negli Stati Uniti. Lo iodio è estratto dalle brine naturali e dalle brine di olio, che contengono fino a 100 ppm dell'elemento o dai giacimenti cileni di nitrato. Le riserve note di iodio facilmente accessibile si aggirano intorno alle 2 milioni di tonnellate.

Effetti dello iodio sulla salute

Molte medicine e unguenti pulitrici per le ferite della pelle contengono iodio.

Lo iodio è un materiale che costituisce gli ormoni tiroidei che sono essenziali per lo sviluppo, il sistema nervoso ed il metabolismo. Gli esseri umani che mangiano poco pane o non lo magiano affatto possono avvertire scarsità di iodio. Il funzionamento della ghiandola tiroidale rallenta e la ghiandola tiroide comincia a gonfiarsi. Questo fenomeno è chiamato struma. Questa condizione ora è rara dal momento che il sale da tavola è dosato con un po' di ioduro. Elevate quantità di iodio possono essere pericolose perché la ghiandola tiroide lavora troppo frettolosamente. Ciò interessa l'intero corpo; causa i battiti cardiaci disturbati e perdita di peso.

Lo iodio elementare, I2, è tossico ed il suo vapore irrita occhi e polmoni. La concentrazione massima permessa in aria quando si lavora con lo iodio è appena 1 mg m-3. Tutti gli ioduri sono tossici se assunti in eccesso.

Lo iodio 131 è uno dei radionuclidi coinvolti nei test atmosferici delle armi nucleari, che cominciarono nel 1945, con una prova negli Stati Uniti e si conclusero nel 1980 con una prova in Cina. È fra i radionuclidi piu' longevi che hanno prodotto e continueranno a provocare un aumento del rischio del cancro nelle decadi e nei secoli a venire. Lo iodio 131 aumenta il rischio di cancro e di altre malattie della tiroide e di quelle causate dalla carenza ormonale della tiroide.

Effetti ambientali dello iodio

Lo iodio in aria può unirsi con le particelle e precipitare nell'acqua o sul terreno. Lo iodio nel terreno si combina con la materia organica e rimane a lungo nello stesso posto. Le piante che crescono su tali terreni possono assorbire lo iodio. Il bestiame ed altri animali assorbono lo iodio quando mangiano queste piante.

Lo iodio in acqua superficiale vaporizza e di conseguenza rientra nell'aria. Gli esseri umani inoltre aggiungono iodio gassoso all'aria, bruciando il carbone o l'olio pesante per la produzione energatica. La quantità di iodio che entra nell'aria a causa dell'attività umana è comunque abbastanza bassa se confrontata con la quantita' che evapora dagli oceani.

Lo iodio può essere radioattivo. Gli isotopi radioattivi si formano naturalmente durante le reazioni chimiche nell'atmosfera. La maggior parte dei isotopi radioattivi dello iodio hanno tempi di dimezzamento molto brevi e si ritrasformano rapidamente in composti stabili dello iodio. Tuttavia, esiste una forma radioattiva dello iodio che ha un tempo di dimezzamento di milioni di anni e che è seriamente nociva per l'ambiente. Questo isotopo entra nell'aria dagli impianti per la produzione di energia nucleare, dove si forma durante il trattamento di plutonio e di uranio. Gli incidenti avvenuti negli impianti per l'energia nucleare hanno causato il rilascio di grandi quantita' di iodio radioattivo in aria.



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Suggerimenti sull'argomento: Iodio

Presa giornaliera raccomandata di iodio


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