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Argon - Ar

Proprieta' chimiche dell'argon - Effetti sulla salute dell'argon - Effetti ambientali dell'argon

Numero atomico

18

Massa atomica

39.948 g.mol -1

Elettronegativita' secondo Pauling

non nota

Densita'

1.78.10 -3 g.cm -3 at 0 °C

Punto di fusione

-189 °C

Punto di ebollizione

-185.7 °C

Raggio di Vanderwaals

0.192 nm

Raggio Ionico

unknown

Isotopi

6

Guscio elettronico

[Ne] 3s23p6

Energia di prima ionizzazione

1520 kJ.mol -1

Energia di seconda ionizzazione 2665.8 kJ.mol -1
Energia di terza ionizzazione 3931 kJ.mol -1

Scoperto da

Sir Ramsay nel 1894

Argon - Ar


Argon

L'argon fu sospettato di essere presente in aria da Henry Cavendish nel 1785 ma non fu scoperto fino al 1894 da Lord Rayleigh e da William Ramsay.

L'argon è il terzo gas nobile, nel periodo 8, e compone circa l'1% dell'atmosfera terrestre.

L'argon è 2.5 volte solubile in acqua quanto azoto, che è circa la stessa solubilità dell'ossigeno. Questo elemento chimicamente inerte è incolore ed inodore sia nella sua forma liquida che gassosa. Non esistono composti chimici noti che contengono argon.

Questo gas è isolato tramite frazionamento liquido dell'aria poiché l'atmosfera contiene soltanto lo 0.94% di argon. L'atmosfera di Marta invece contiene 1.6% di Ar-40 e 5 ppm di Ar-36.

Gli isotopi principali di argon trovati sul nostro pianeta sono Ar-40, Ar-36, e Ar-38. Il K-40 naturale con un tempo di dimezzamento di 1.250 x 109 anni, decade in Ar-40 stabile (11.2%) attraverso cattura elettronica e emissione di positroni, ed inoltre decade a Ca-40 stabile (88.8%) tramite emissione di negatroni. Questi proprietà e rapporti sono usati per determinare l'età delle roccie.

Applicazioni

È usato nell'illuminazione poiché non reagisce con il filamento nel bulbo della lampadine neppure ad alte temperature ed e' usato in altre applicazioni in l'azoto diatomico è un inadatto gas semi-inerte.
L'argon e' paricolarmente importante per l'industria metallurgica, essendo usato come gas inerte schermo nella saldatura ad arco e nel taglio. Atri impieghi sono come coperta non-reattiva nella fabbricazione di titanio e di altri elementi reattivi e come atmosfera protettiva per cristalli di germanio e silicio in crescita. L'argon-39 è stato usato in un certo numero di applicazioni, soprattutto detorsolamento del ghiaccio. E' stato anche usato per datare l'acqua sotterranea. L'argon è infine usato nello SCUBA diving tecnico per gonfiare il vestito asciutto, grazie al suo potere non reattico e di isolamento dal calore.
L'rgono come riempiemnto dei pannelli di vetro garantisce un migliore isolamento in quanto e' un peggior conduttore di calore rispetto all'aria. Un impiego esotico dell'argon e' nei pneumatici delle automobili di lusso.

L'argon nell'ambiente

Nell'atmosfera terrestre, l'Ar-39 è formato dall'attività dei raggi cosmici, soprattutto con Ar-40. Nell'ambiente subsuperficiale, è prodotto anche attraverso la cattura dei neutroni da perte del K-39 o dalle emissioni alfa del calcio. L'argon-37 è prodotto dal deperimento del calcio-40, che risulta da esplosioni nucleari sub-superficiali. Ha un periodo radioattivo di 35 giorni.
L'argon e' presente in alcuni minerali di potassio a causa del decadimento radiattivo del potassio-40.

Effetti dell'argon sulla salute

Vie di esposizione: la sostanza puo' essere assorbita nel corpo tramite inalazione.

Rischi di inalazione: a seguito di perdita di contenimento questo liquido evapora molto velocemente causando supersaturazione dell'aria con seri rischi di soffocamento se cio' avviene in aree confinate.

Effetti di esposizione:

Inalazione: Questo gas e' inerte e classificato come asfissiante semplice. L'inalazione in concentrazioni eccessive può provocare il sordimento, nausea, vomito, perdita di coscienza, e morte. La morte può derivare da errori nel giudizio, confusione, o perdita di coscienza che evitano l'auto-salvazione. Ai livelli di ossigeno bassi, perita di conoscenza e morte possono avvenire in pochi secondi senza avvertimento.

L'effetto dei gas asfissianto semplici è proporzionale alla misura in cui diminuise' la quantità (pressione parziale) di ossigeno nell'aria respirata. L'ossigeno può essere ridotto al 75% della sua percentuale normale in aria prima che si sviluppino sintomi apprezzabili. Ciò a sua volta richiede la presenza di una sostanza asfissiante semplice in una concentrazione del 33% nella miscela di aria e di gas. Quando la sostanza asfissiante semplice raggiunge una concentrazione del 50%, possono manifestarso sintomi gravi. Una concentrazione del 75% è in pochi minuti mortale.

Sintomi: I primi sintomi prodotti da una sostanza asfissiante semplice sono respirazione rapida e mancanza d'aria. La vigilanza mentale è diminuita e la coordinazione muscolare è alterata. Successivamente il giudizio successivo diventa difettoso e tutte le sensazioni sono diminuite. L'instabilità emozionale si manifesta spesso in rapido affaticamento. Come l'asfissia progredisce, si possono presentare nausea e vomito, prostrazione e perdita di coscienza, ed infine convulsioni, coma profondo e morte.

Effetti ambientali dell'argon

Non esistono danni ambientali noti causati dall'argon.

Non sono previsti effetti ambientali negativi. Il gas dell'argon si presenta naturalmente nell'ambiente. essp si dissipa velocemente nelle zone bene arieggiate.
Gli effetti di argon sulle piante o sugli animali non sono attualmente noti. Non si pensa che nuocia alla vita acquatica.
L'argon non contiene alcun ozono che esaurisce i prodotti chimici e non è elencato come sostanza inquinante marina dal DOT (Dipartimento dei trasporti, Stati Uniti.).



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