Miscelatori statici

I miscelatori statici possono essere applicati ad un'ampia gamma di operazioni di processo inclusi dosaggio, dispersione, scambio termico in flusso laminare e formazione di emulsioni. Essi offrono molti decisivi vantaggi per la combinazione di liquidi, gas e polveri e sono provati, testati e impiegati con successo in molte e diverse industrie. L'azione miscelante e' ottenuta attraverso la continua divisione, estensione e trasporto delle componenti. Differenze in concentrazione, temperatura e velocita' sono equilibrate sulla sezione trasversale. Per ulteriori informazioni vai ai principi di funzionamento. I miscelatori vengono forniti come semplici sezioni piane di tubo, flangiati con multipli iniettori e punti di campionamento, adattati a curve o in forma rettangolare o quadrata per condotte e canali aperti. Sono prodotte in una vasta gamma di materiali, che includono acciaio al carbonio, acciaio inossidabile, leghe esotiche, GRP, uPVC, cPVC ecc.

Gli elementi hanno diversi design per adattarsi a diverse applicazioni, e sono disponibili adattati a una gamma di contenitori, da altra pressione a canale aperto, rendendoli ideali per tutti i tipi di ambienti industriali. Gli elementi sono fissi o removibili ed il numero di elementi necessari per ogni applicazione dipendono dalla omogeneità richiesta e dal rapporto portata in volume delle componenti.



Mixer elements

La richiesta di omogeneità dipende dalla particolare miscelazione obiettivo e dovrebbe essere specificata dall'utente finale in termini di coefficiente di variazione CoV. Di solito un CoV compreso tra 0.01 e 0.05 e' un obiettivo sensato per la maggioranza delle applicazioni. Piu' basso e' CoV migliore e' la qualità della miscelazione. .

CoV e' definito come:

dove:

c : concertazione media misurate nell'additivo
cmean : concentrazione media teorica
ci : concentrazione locale dell'additivo al punto di misurazione i-esimo
N : numero di posizioni in cui il concentrato viene misurato

Vantaggi:
  • I miscelatori statici consentono di raggiungere un alto livello di efficienza di miscelazioni, quindi il consumo di sostanze chimiche e la formazione di sottoporodotti possono essere drammaticamente ridotti.

  • Essi eliminano la necessita' di serbatoi agitatori, parti mobili e polveri dirette e consentono di ottenere una miscelazione molto efficace con una bassa richiesta energetica.

  • L'energia richiesta per la miscelazione e' efficacemente estratta come caduta di pressione del flusso di liquido attraverso gli elementi. I miscelatori sono installati in sistemi esistenti senza ridurre la capacita' delle pompe esistenti

  • L'installazione e' molto semplice, non sono richieste abilità particolari al di la' di semplici abilità ingegneristiche.

  • I miscelatori non hanno parti mobili e virtualmente non richiedono manutenzione.

  • I miscelatori statici sono disponibili in tutte le dimensioni standard delle tubazioni e, in caso di progettazione in canali aperti, sono disponibili in tutte le dimensioni senza limite superiore.

  • Ogni miscelatore statico e' attentamente progettato per soddisfare le richieste specifiche di ogni applicazione.

Principi di funzionamento

Nel caso di due liquidi miscibili in flusso laminare, il meccanismo principale in un miscelatore statico e' la divisione di flusso. Gli elementi sono a forma di elica o pseudo-elica e sono disposti in serie alternata sinistra e destra con giri a 180 gradi. Tali elementi dividono i fluidi che entrano in due parti e quindi li fanno rotare a 180 gradi. Tali elementi sono in serie nel miscelatore, se il numero di flussi o strati aumenta, lo spessore dello strato diminuisce. In generale, da 12 a 24 elementi sono necessari per realizzare una completa miscelazione.

Nel caso di due liquidi miscibili in flusso turbolento, il meccanismo principale e' la miscelazione radiale: i fluidi vengono costantemente spostati dal centro del tubo al bordo dello stesso ed i fluido cambia direzione ad ogni elemento successivo. Per ottenere un mix omogeneo con un flusso turbolento sono sufficienti da 1.5 a 4 elementi.

In caso di due liquidi non miscibili in flusso turbolento, il meccanismo di miscelazione radiale riduce le differenze radiali in velocità e nelle dimensioni delle gocce. Questo aumenta l'area di contatto tra le fasi, migliorando la miscelazione. La lunghezza di dispersione necessaria dipende dal tempo di contatto richiesto. Nei processi di trasferimento di massa in cui viene velocemente raggiunto un equilibrio, una lunghezza pari a 5 diametri della tubazione e' normalmente sufficiente.

Schema di Statiflo pipe mixer Series 100/150

Tipi ed applicazioni

I miscelatori statici sono installati in migliaia di impianti di trattamento in tutto il mondo, garantendo i maggiori standard di efficienza di miscelazione, affidabilità e risparmio.

I miscelatori statici sono raggruppati nelle seguenti categorie:

Miscelatori per canali: installati in nuovi impianti di trattamento o adattati ad installazioni esistenti, raggiungono velocemente un alto grado di miscelazione con perdite di carico estremamente ridotte e lunghezze molto limitate. I miscelatori per canali coprono una vasta gamma di portate e sono ideali per un efficiente dosaggio di sostanze chimiche. Consentono risparmi in agenti chimici con conseguenti vantaggi economici ed ambientali.

Miscelatori per tubazioni: in acciaio inossidabile, PVC, PP, acciaio al carbonio, fissi o removibili. Disbonibili con parti per riscaldamento e raffreddamento, iniettori, punti di campionamento e sacche per la strumentazione. Adatti per tutte le industrie. Ampio raggio di diametri: da 10 a 300 cm.

Sistemi per la dispersione di gas: sfrutta due diversi miscelatori, uno per formare bolle di gas ed il secondo per fornire tempo sufficiente per un efficace trasferimento di massa.



Statiflo Channel and pipe mixers

Le principali applicazioni sono nei seguenti campi:

Trattamento di acqua e di acqua reflua:

Olio, gas ed industria petrolchimica:

  • Misurazione del contenuto di olio crudo in tubazioni

  • Desalificazione di olio crudo con acqua

  • Diluizione di poliacrilamidi per favorire il recupero

  • Miscelazione di additivi in petrolio e carburante

  • Regolazione della viscosità di carburante pesante con gas di olio

Processi industriali continui:

  • Plastiche, fibre

  • Controllo di PH

  • Resine, adesivi, epossi

  • Colori, induritori

  • Detersivi

Alimentare e farmaceutica:

  • Miscelazione di CO2 in succhi di frutta, vino o estratti di caffé

  • Miscelazione di acidi di latte

  • Diluizione di molasse con acqua

  • Diluizione di concentrati e miscelazione di sapori

Carta e cellulosa:

  • Diluizione di acidi e basi

  • Controllo di pH

  • Mescolamento

  • Sbiancatura a bassa consistenza

Lenntech e' in grado di aiutarti a progettare il miscelatore che meglio si adatta alla tua applicazione. Non esitare a contattarci per una diretta offerta tecnico-commerciale.

Consulta anche la pagina su principio ed applicazione del Venturi.

Source: www.statiflo.net



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