Effetti dell'eutrofizzazione

Le alghe differiscono dalla vita animale microscopica presente nei nostri corpi idrici nel loro sistema di respirazione: durante il giorno liberano più ossigeno di quanto consumano, ed assorbono più anidride carbonica di quanta ne liberano, mentre gli animali e gli altri organismi non-fotosintetici liberano l'anidride carbonica ed assorbono ossigeno dal proprio ambiente. Le alghe reagiscono solitamente in maniera opposta durante la notte.

È importante considerare con attenzione l'azione di rimozione delle alghe da un corpo idrico: l'ossigeno fornito dalle alghe durante la fotosintesi e' benefico per la maggior parte delle forme di vita presenti nei corsi d'acqua, quindi la sua rimozione spesso può rappresentare uno svantaggio piuttosto che un beneficio.

Gli effetti principali causati dall'eutrofizzazione possono essere ricapitolati come segue [3]:

1. Riduzione della diversità delle specie e mutazione dei bioti dominanti

2. Aumento della biomassa animale e vegetale

3. Aumento di torbidità

4. Aumento della velocità di sedimentazione con conseguente riduzione della durata di vita del lago

5. Possibile sviluppo di circostanze anossiche.

A causa dell'alta concentrazione degli organismi in un sistema eutrofico, vi è spesso elevata concorrenza per le risorse. Tale elevato grado di concorrenza e lo stress fisico o chimico a volte elevato rende particolarmente difficoltosa la lotta per la sopravvivenza nei sistemi eutrofici. Di conseguenza la specificita' degli organismi è più bassa nei sistemi eutrofici che nei sistemi oligotrofiici.

Variazioni nei livelli e nella tipologia dei nutrienti possono direttamente influenzare le attività umane. I problemi principali causati possono essere ricapitolati come segue:

1. L'acqua può essere nociva alla salute

2. Il valore dell'amenità dell'acqua può declinare

3. La vegetazione aumentata può impedire il flusso e la navigazione dell'acqua

4. Specie importanti di pesci possono estinguersi all'interno del corpo idrico

5. Il trattamento dell'acqua potabile può divenire difficile e l'acqua fornita può avere un gusto o un odore inaccettabile.

Fioriture di alghe e cianobatteri

L'eutrofizzazione culturale causa eccessiva fioritura di alghe nei corpi idrici. In determinati condizioni di oscurità ed a temperature elevate queste fioriture possono morire, decomporsi e produrre acqua qualitativamente sgradevole, per esempio avente cattivo odore. Se l'acqua di ricezione è usata come un rifornimento idrico grezzo per utilizzi pubblici o privati, le alghe possono essere difficili da rimuovere e quindi possono aggiungere un gusto discutibile all'acqua trasportata. Le alghe inoltre hanno la tendenza assorbire e concentrare le sostanze nutrienti minerali nelle loro cellule. Quando muoiono, alla conclusione del periodo di crescita, si depositano sul fondo del lago o del corso d'acqua e da esso liberano sostanze nutrienti minerali ed organiche all'inizio del successivo periodo crescita. In questo modo servono da forma di inquinamento secondario.
Uno dei sintomi più comuni dell'eutrofizzazione dei laghi è lo sviluppo di fioriture di alghe blu-verdi (Cianobatteri). Essi possono essere generati dall'attività umana: per esempio, lo scarico di sedimenti dai cantieri può notevolmente diminuire la chiarezza dell'acqua e quindi ridurre la quantità di luce disponibile per i fitoplancton. I cianobatteri sono in grado di vivere vicino alla superficie dell'acqua per mezzo di speciali vacuoli pieni di gas che permettono alle piante di galleggiare. Una volta che le fioriture di cianobatteri o più generalmente di alghe raggiungono alte concentrazioni, possono verificarsi dei problemi: esse hanno un effetto negativo sulla qualità dell'acqua, generando problemi di gusto o di odori ed interferendo con determinati processi di trattamento delle acque. Quando le popolazioni batteriche raggiungono proporzioni molto elevate, possono anche produrre tossine in grado di rendere l'acqua pericolosa per consumo.

Eccessiva crescita di macrofite acquatiche

I livelli elevati di nutrienti possono stimolare altre forme di produzione primaria, oltre alle alghe ed ai cianobatteri. Le zone litoranee di molti corpi idrici arricchiti di sostanze sono spesso interessati da sviluppi eccessivi di macrofite acquatiche, che possono influenzare le attività ricreative ed industriali ed alterare la struttura dei fotoricettori dei nutrienti. L'eccessivo sviluppo acquatico di fitoplancton e di piante macroscopiche genera problemi estetici e riduce il valore dell'acqua del corpo idrico come risorsa ricreativa. Da un punto di vista puramente estetico, l'acqua chiara e cristallina caratteristica dei sistemi oligotrofici è più attraente per il nuoto e il canottaggio. Le alte concentrazioni del fitoplancton aumentano la torbidità dell'acqua. Le piante macroscopiche possono invadere completamente l'intera superficie dei laghi eutrofici, rendendo l'acqua quasi completamente inadatta a nuoto e canottaggio.

Impoverimento di ossigeno nelle acqua profonde

L'ossigeno è richiesto da tutte le forme di vita presenti su questo pianeta, ad eccezione di alcuni batteri. Per questo motivo l'impoverimento di ossigeno è considerato spesso un serio problema per la gestione del lago spesso associato all'eutrofizzazione: ciò causa un'extra produzione di materiale organico, quindi più materiale sedimenta sul fondo consumando ossigeno. A cause dell'impossibilità di alcuni organismi di vivere efficientemente se il tenore in ossigeno nell'acqua non e' vicino alle condizioni di saturazione, tali organismi sono spesso assenti dagli ambienti eutrofici. Questo problema può precludere ai pesci o ad altri bioti la vita nelle zone di acque profonde di laghi anossici. Questo può essere un fenomeno stagionale o notturno.

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Sommario dei libri sull'eutrofizzazione






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