Controlli L’acqua e’ un bene dello stato anche se il suo sfruttamento puo’ essere dato in concessione a privati, dietro pagamento di un canone. La commercializzazione avviene solo dopo l’autorizzazione da parte del ministero della Sanita’ e la legge prevede un controllo mensile o quindicinale degli impianti (affidato alle ASL), controlli stagionali della sorgente e quinquennali per il rinnovo dell’etichetta. I produttori hanno comunque interesse a tutelare il nome dell’azienda ed effettuano controlli ai vari livelli di produzione. Tuttavia rispetto all’acqua di rubinetto, che viene controllata quotidianamente, le acque in bottiglia offrono minori garanzie di controlli ufficiali. Saper leggere l’etichetta Le informazioni contenute sulle etichette variano da una marca all’altra. Come per tutti gli alimenti l’abbondanza di informazioni e’ simbolo di serieta’. Le informazioni piu’ diffuse sono: - lotto di produzione in giorno, mese e anno;
- nome commerciale;
- classe merceologica (Acqua Minerale);
- contenuto in l, cl o dl;
- qualita’ principali (composizione di sali minerali, effetti sulla salute ecc.);
- analisi batteriologica o dicitura biologicamente pura;
- analisi chimica: caratteristiche chimico-fisiche come pH, temperatura alla sorgente, conducibilita’ elettrica, durezza totale, residuo fisso a verie temperature, sostanze e gas disciolti in un litro d’acqua;
- classe di appartenenza (minerale, mediominerale, oligominerale
- autorizzazione di vendita con Decreto del Ministero della Sanita’, numero e data;
- la dicitura Non disperdere nell’ambiente;
- il codice a barre.
|  | Opzionale e’ l’indicazione di qualita’ salienti come Puo’ avere effetti diuretici, Puo’ avere effetti lassativi, Indicata per l’alimentazione dei neonati, Indicata per le diete povere di sodio, Stimola la digestione (o simili), Puo’ favorire funzioni epatobiliari (o simili). E’ il caso di notare che la maggior parte delle acque vanta le stesse funzioni, spesso fin troppo ovvie: decantare le proprieta’ depurative e diuretiche dell’acqua e’ come mettere in dubbio l’intelligenza del consumatore che dovrebbe sapere che l’acqua per sua natura ha sempre queste funzioni. Tipi di acque minerali Acque minerali minimamente mineralizzate Rappresentano circa il 9% delle acque minerali italiane in commercio. Il basso tenore di minerali, fino a 50 mg/l e solitamente il pH basso, aumenta la diuresi. Puo’ essere indicata nella calcolosi delle vie urinarie o nella diluizione del latte in polvere per i bambini piccoli. Possono invece essere troppo leggere per tutte le altre persone. Acque oligominerali o leggermente mineralizzate Rappresentano piu’ della meta’ delle acque minerali italiane imbottigliate. Il tenore di minerali in base al residuo fisso e’ compreso tra 50 e 500 mg/l. La pubblicita’ ne sottolinea la leggerezza e l’azione diuretica, sono utili per prevenire la calcolosi renale. Se bevute in quantita’ superiori ai 2 o 3 litri al giorno sono sconsigliate nei casi di insufficienza reale o di ipertensione arteriosa e possono avere un effetto leggermente demineralizzante. Acque mineralizzate Sono vere e proprie acque minerali, con un residuo fisso fino a 1500 mg/l. Mediamente corrisponde al tenore di residui fissi della nostra acqua di rubinetto. L’effetto duiretico scende leggermente in proporzione all’aumento di residuo fisso. | Tipo di acqua | Residuo fisso | | Acque mimimamente mineralizzate | < 50 mg/l | | Acque oligominerali | >50 < 500 mg/l | | Acque mediominerali | > 500 < 1500 mg/l | | Acqua ricche di Sali minerali | > 1500 mg/l | Quale acqua scegliere? I messaggi pubblicitari non sono, putroppo una guida affidabile nella scelta dell’acqua minerale. E’ logico che tutte le aziende produttrici di acqua in bottiglia siano pronte a giurare solo sui benefici molto generici che tutti i consumatori apprezzano e che ci fanno inconsciamente sperare di sentirci leggeri, sgonfi, snelli, scattanti. La scelta dell’acqua minerale dovrebbe essere fatta consultando il medico nutrizionista, soprattutto se si tratta con persone con problemi di salute, a partire dai disturbi. Se pero’ non vi sono motivi di saluti per i quali conviene chiedere consiglio al medico, in generale per un’acqua minerale consumata da tutta la famiglia si dovrebbero comunque tenere presenti alcuni criteri di base: - l’acqua minerale piu’ publicizzata e piu’ costosa non e’ necessariamente la migliore: la pubblicita’ infatti puo’ incidere fino al 50% del prezzo finale;
- leggete attentamente l’etichetta:
- un’acqua medio minerale con un residuo fisso tra 500 e 800 mg/l puo’ essere quella piu’ adatta per tutta la famiglia; - sono importanti bassi valori di nitrati e solfati, eventualmente anche di sodio e cloro; - controllate la data di confezionamento e scegliete quella piu’ recente; - sono preferibili bottiglie di vetro e acque non gassate: l’anidride carbonica aggiunta aumenta l’acidita’ dell’acqua e le nostre diete sono gia’ sufficientemente ricche di sostanze acide;
- la confezione deve essere assolutamente integra. Non comprate acqua attraverso i distributori nei quali si vede stoccaggio all’aria aperta, esposti al sole.
Descriviamo brevemente qui di seguito le funzioni di alcune acque minerali. Sottolineiamo che la descrizione seguente ha semplicemente scopo illustrativo e ogni scelta riguardante l’alimentazione e la scelta dell’acqua minerale deve venire fatta consultando il parere del proprio medico di fiducia. | Tipo acqua: | Tenore di: | mg/l | | Acque Bicarbonate | Bicarbonato | > 600 | | Acque Solfate | Solfati | > 200 | | Acque Clorurate | Cloruro | > 200 | | Acque Calciche | Calcio | > 150 | | Acque Magnesiache | Magnesio | > 50 | | Acque Florurate | Fluoro | > 1 | | Acque Ferrugginose | Ferro | > 1 | | Acque Sodiche | Sodio | > 200 | | Acque Iposodiche | Sodio | < 20 | Acque bicarbonate L’anione HCO3 e’ presente in quantita’ superiore a 600 mg/l o e’ comunque preponderante. Effetti: Se bevute durante i pasti queste acque possono accelerare lo svuotamento gastrico, lontano dai pasti o a digiuno tamponano l’acidita’ gastrica. Per chi: Vengono in genere prescritte a chi soffre di disordini epatobiliari e suggerite a chi pratica sport, in quanto bicarbonato e calcio sono in grado di neutralizzare l’acido lattico. Sono utili anche per i lattanti che vomitano spesso o comunque come integrazione alimentare dei primi mesi, in quanto ricche di minerali preziosi. Acque solfate Il tenore di solfati SO4 dovrebbe essere superiore a 200 mg/l o e’ comunque preponderante. Effetti: sono leggermente lassative. Rilassano la muscolatura biliare e hanno effetto equilibrante a livello dello stomaco. Per chi: Sono consigliate a persone con colite spastica o con la sindrome del colon irritabile. Non sono consigliabili duante la crescita, perche’ possono interferire con l’assorbimento del calcio. Acque clorurate Acque in cui prevale l’anione Cl. Effetti: se ad alto contenuto di minerali (ipertoniche) aumentano la peristalsi intestinale, se a bassa concentrazione di minerali (ipotoniche) stimolano la secrezione gastrica. Possono avere azione spasmodica, coleretica e di protezione del fegato da agenti tossici. Per chi: Sono consigliate per persone ipertese o con problemi renali. Acque calciche Solitamente sono acque bicarbonate calciche. Dovrebbero avere un tenore di calcio superiore a 150 mg/l. Effetti: agiscono soprattutto a livello di stomaco e fegato. Aiutano a prevenire l’osteoporosi e a ridurre l’ipertensione. Non possono e non devono essere considerate come sorgente alimentare di calcio. Per chi: sono utili per chi soffre di problemi a stomaco e fegato, per prevenire la pressione alta, l’osteoporosi e per i bambini in fase di crescita. Acque magnesiache Hanno un tenore di magnesio superiore a 50 mg/l e sono piuttosto rare sul mercato. Effetti: hanno azione purgativa, ma vengono anche prescritte per la prevenzione dell’arterio sclerosi perche’ quelle contententi litio e potassio inducono una sensibile dilatazione delle arterie. Per chi: per chi soffre di carenze subcliniche di magnesio, che possono causare crampi, scarsa resistenza allo stress e senso di affaticamento. Aque sodiche Hanno un contenuto di sodio di 200 mg/l. Effetti: inflenzano positivamente l’eccitabilita’ neuromuscolare. Per chi: comunemente si ritiene che queste acque siano controindicate per i soggetti ipertesi, ma l’argomento e’ discusso. Sono indicate in casi di carenza di sodio e per chi pratica attivita’ sportiva. Acque florurate Per definizione di legge sono acque che contengono fluoro in percentuale superiore a 1 mg/l. Si tratta di fluoro naturale, non proveniente da residui di lavorazione industriale. Effetti: contengono fluoro che aiuta a rinforzare denti e ossa e a prevenire la carie. Il contenuto massimo di fluoro nell’acqua e’ per legge fissato a 1.7 mg/l, ed un eccesso puo’ comportare fluorosi, un accumulo dell’elemento nei denti e nelle ossa. Per chi: e’ indicata in fase di crescita o per chi e’ affetto da osteoporosi, ma l’assnzione non dovrebbe avvenire per periodi prolungati. Aque ferrugginose Il tenore di ferro bivalente dovrebbe essere superiore a 1 mg/l. Effetti: l’assorbimento del ferro avviene a livello intestinale sotto forma di ione ferroso. Per chi: sono utili per gli anemici, come integrazione alle terapie mediche. Sono controindicate per chi soffre di gastriti e di gastrointeriti. Da: "Acqua buona, Acqua sana", Gudrun dalla Via, Ed. Il Punto d'incorntro, 2003 Argomenti correlati Acqua minerale - composizione - Acqua di rubinetto - Acqua pura - Altre acque - FAQ acqua potabile |